Lo stalking può essere compiuto anche da un avvocato nell’adempimento della sua professione.
Lo hanno stabilito i giudici della Corte di cassazione con la sentenza n. 11429 del 2011. Lo stalking, secondo i Supremi Giudici, si può definire anche “giudiziario” e ugualmente punibile ai sensi dell’articolo del codice penale che riguarda i classici “atti persecutori” (art. 612 bis). Nel caso specifico, un avvocato aveva adito la Cassazione per …I requisiti e la classificazione di una norma giuridica in uno Stato di diritto come il nostro.
Cosa serve ad una norma per potersi definire giuridica? Che sia creata da un legislatore eletto democraticamente secondo libere elezioni? Che sia rispettoso dei principi fondamentali, secondo i principi giuslavoristici più puri? Al di là dei sommi principi in tema di filosofia del diritto, esiste, nel nostro diritto una serie di requisiti che ci permettono …L’altro lavoro dell’avvocato.
Rigida regolamentazione impedisce all’avvocato di poter svolgere una seconda occupazione. Una delle ratio principali della deontologia forense è, infatti, quella di garantire nel legale, una figura indipendente e imparziale. Un avvocato, infatti, deve essere terzo rispetto alle Autorità, ma anche rispetto all’assistito, in maniera da poter essere oggettivo nei consigli offerti e nella sua difesa. …E se il segreto professionale confliggesse con un accertamento fiscale?
Se l’avvocato conserva presso il suo Studio documenti privati del cliente-assistito da cui emerge la sua evasione o elusione del fisco, i soggetti verificatori non potranno utilizzarli se non a precise condizioni, prime fra tutte il preventivo assenso del magistrato alla perquisizione volto al raccoglimento del materiale fonte di prova. Lo ha stabilito la sentenza …Leggi tutto "E se il segreto professionale confliggesse con un accertamento fiscale?"
L’odissea dell’esame da avvocato.
Come diventare avvocato, la lunga e tortuosa strada che in pochi ti hanno annunciato. Moltissimi sono gli iscritti, ogni anno, alla facoltà di giurisprudenza, una facoltà che prevede 5 anni di studi caratterizzati da esami come quelli culturali-filosofici, tra cui filosofia del diritto, storia del diritto moderno, istituzioni di diritto romano, per esempio, a quelli …L’avvocato che divulga i nomi dei propri clienti.
L’avvocato può, a fini pubblicisti o auto-celebrativi, diffondere i nomi dei suoi assistiti alla società? La domanda è molto delicata per ragioni deontologiche, anche e soprattutto per il difficile (e poco chiaro) rapporto che sussiste tra la libera professione forense, ancora fortemente incentrata sul rispetto di un codice deontologico rigido, e per alcuni anche retrogrado, …Leggi tutto "L’avvocato che divulga i nomi dei propri clienti."
Le modalità per le comunicazioni da un avvocato.
Nella professione dell’avvocato, quasi sempre il primo passo di ogni pratica è la comunicazione stra giudiziaria. Ci stiamo riferendo a quella comunicazione, solitamente denominata “lettera dell’avvocato”, con la quale il legale di fiducia, dopo aver ricevuto il cliente ed aver discusso con lui della pratica da trattare, scrive alla controparte, per informarla, a nome dell’assistito, …Leggi tutto "Le modalità per le comunicazioni da un avvocato."